Ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del mandante di una estorsione

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Nella primissima mattinata dell’ 8 gennaio, a Foggia, Agenti della Polizia di Stato della Squadra Mobile della Questura di Foggia – 1^ sez. “Gruppo Foggia”, al termine delle indagini espletate, coordinate e dirette dalla locale Procura della Repubblica, hanno eseguito ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP presso il Tribunale di Foggia,  a carico di D’ANGELO TOMMASO, pregiudicato foggiano classe ‘85, ritenuto contiguo alla batteria della Società Foggiana “MORETTI – PELLEGRINO – LANZA”,  gravemente indiziato del reato di estorsione, commesso in data 05.12 u.s., ai danni di un negozio di articoli casalinghi, in concorso con due giovanissimi ragazzi foggiani incensurati, già tratti in arresto in flagranza di reato da personale della Squadra Mobile.

Lo scorso 1 dicembre, uno dei titolari dell’attività commerciale in questione, nel rincasare trovava poggiato sul proprio portone una busta da lettere contenente una missiva minatoria richiedente a titolo di “polizza assicurativa”  una somma di 200 euro mensili per evitare di subire ritorsioni. All’interno della richiesta estorsiva, veniva altresì specificato che l’emissario si sarebbe presentato presso il  locale per il pagamento, simulando l’acquisto di 5 buste per lettere.

Come preannunciato, nel corso della serata del 05.12.19 gli operatori della Squadra Mobile di Foggia notavano un giovane entrare nel negozio e ritirare le 5 buste per lettere, all’interno delle quali erano state inserite 2 banconote da 100 euro.

Il giovane all’uscita dal negozio, oltre al suo complice, trovava i poliziotti della Squadra Mobile che coglievano i due ragazzi sul posto mentre stavano controllando il contenuto delle buste, traendoli in arresto.

I successivi approfondimenti posti in essere dagli investigatori della Squadra Mobile, coordinati e diretti dalla Procura della Repubblica di Foggia, conseguenti all’arresto dei due giovanissimi ragazzi, tramite tecniche di investigazione tradizionale, coniugate con l’attivazione di presidi tecnologici, evidenziavano il ruolo del D’ANGELO Tommaso, quale mandante della predetta attività estorsiva.

Quanto all’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere, eseguita in data 08.01 u.s., costituisce un importante risultato conseguito dagli investigatori della Squadra Mobile, coordinati dalla Procura della Repubblica di Foggia, in quanto, in tempi strettissimi, grazie alla collaborazione attiva delle vittime, che si sono rivolti alle Istituzioni, ha permesso di arrestare non solo gli esecutori materiali, ma anche di individuarne, in una indagine “lampo”, il mandante, fornendo una rapida ed efficace risposta alla recrudescenza del fenomeno estorsivo.