Quartiere Candelaro – Croci – Carmine Vecchio“. La Polizia in azione: controllate 232 persone e 175 veicoli, 28 i posti di controllo

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Nell’ambito dell’attività di coordinamento tecnico dei servizi di contrasto a varie forme di illegalità diffusa in ambito cittadino, nella giornata del 21 gennaio u.s. 2020,  è stato effettuato un  servizio straordinario di controllo del territorio che ha interessato i quartieri Candelaro, Borgo Croci, Comparto Biccari e Carmine Vecchio.

Al servizio hanno preso parte un equipaggio composto dagli Agenti della Polizia di Stato della Questura di  Foggia dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico,  equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine, Agenti della Squadra Mobile e della Polizia Amministrativa,  una pattuglia  dell’Arma dei Carabinieri, un equipaggio composto dai militari della Guardia di Finanza ed infine un  equipaggio della Polizia Locale.

L’azione sinergica ed articolata sul territorio ha consentito di prevenire efficacemente ogni forma di attività illecita, saturando i quartieri interessati,  allo scopo di assicurare serenità e sicurezza agli operatori economici ed alla cittadinanza. Nel corso del servizio sono stati oggetto di attenzione i mezzi pubblici, di recente oggetto di lancio di sassi da parte di gruppi di giovanissimi.

Nell’ambito di tali attività, personale della Polizia Amministrativa procedeva al controllo di 2 attività commerciali in Via Nedo Nadi ed in P.zza Ugo Foscolo;

Nel corso del servizio  sono state controllate 232 persone, effettuati 28 posti di controllo, controllati 175 veicoli, controllate 11 persone agli arresti domiciliari, contestate 6 violazioni al Codice della Strada ed eseguita 1 perquisizione personale.

Altri controlli specifici sono stati effettuati presso circoli privati da parte degli Agenti del Reparto Prevenzione Crimine e dell’Ufficio Volanti. In particolare è stato controllato un circolo in Via San Severo ove sono stati identificati tutti gli avventori, tra i quali alcuni pregiudicati ed un altro circolo sito in Via Piave, ove tra gli avventori veniva controllato un cittadino rumeno, con a carico un rintraccio per notifica del rigetto dell’istanza di rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro.

Altri controlli venivano effettuati ad un circolo sito in  Via Fornelli ed un altro sito in Via Nicola Ruffo.