La Questura di Foggia avvia iniziativa per la prevenzione dei suicidi in Polizia

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Sono sette i casi di suicidi nella Polizia di Stato dall’inizio dell’anno. L’ultimo si è registrato a Torino. Negli ultimi mesi, la Questura di Foggia ha elaborato una proposta per contribuire nell’azione di prevenzione del triste fenomeno. L’iniziativa recentemente è stata validata dalla Direzione Centrale di Sanità del Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

Il progetto è teso a promuovere il benessere psicologico degli operatori di Polizia negli ambienti di lavoro ed è imperniato sulla figura dello psicologo, quale preziosa ed insostituibile risorsa professionale a sostegno dell’operatore di Polizia, per la corretta elaborazione di vissuti esperienziali particolarmente significativi e per il superamento di varie difficoltà relative anche alla sfera personale.

Si tratta di un’azione concreta, di elevata valenza preventiva, tesa a rispondere alle variegate esigenze che promanano dal personale delle forze di Polizia sottoposto, a causa dell’attività lavorativa espletata, a situazioni impegnative e a molteplici fattori stressogeni che, purtroppo, talvolta conducono a gesti estremi come il suicidio.

Il progetto, a cui si aderisce su base volontaria, prevede una fase preliminare tesa ad abbattere pregiudizi e resistenze che sovente inibiscono l’esternazione del bisogno. Subito dopo, si entra nel merito dell’azione di sostegno, attraverso interventi mirati ed individualizzati.

La fase sperimentale del progetto si è già conclusa ed ha consentito di evidenziare molteplici effetti positivi in termini di benessere psicologico e di qualità della vita dei soggetti beneficiari nonché per l’organizzazione lavorativa e la produttività degli uffici.

Tra poco, cioè dai primi giorni del mese di febbraio, l’iniziativa sarà estesa sul territorio pugliese con l’avvio di un ciclo di lezioni di aggiornamento professionale, effettuate da psicologi e psicoterapeutici esterni appartenenti ad enti riconosciuti dal M.I.U.R., riguardanti le materie dello stress da lavoro correlato, la risoluzione dei conflitti e l’elaborazione del disagio post traumatico.

I professionisti applicheranno i metodi scientifici più avanzati per gestire le situazioni stressogene ed accompagneranno gli operatori di Polizia in un cammino di crescita e consapevolezza per affrontare le situazioni lavorative più pesanti senza rimanerne schiacciati.