Tablet per videochiamare i familiari dei degenti

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La ASL Foggia sta fornendo le “Rianimazioni” degli Ospedali di San Severo e Cerignola e la Struttura di “Malattie dell’Apparato Respiratorio” di San Severo di tablet per permettere ai pazienti positivi di videochiamare i propri cari.

L’emergenza Covid-19 rischia, infatti, di lacerare i legami familiari a causa dell’isolamento dei pazienti.

La Direzione Generale e la Direzione Sanitaria della ASL, nel solco del percorso di umanizzazione delle cure già avviato da tempo, intendono offrire alle persone che vivono la drammatica situazione di isolamento l’opportunità di sentirsi meno sole e di mantenere vivi i legami con i propri familiari.

Il servizio sarà operativo da lunedì 6 aprile 2020.

I tablet avranno il collegamento internet per permettere ai familiari di videochiamare i pazienti durante gli orari di visita. Un modo per combattere una delle ferite più profonde provocate dall’emergenza Covid-19, la solitudine dell’isolamento, per la quale non esiste medicina migliore dell’umanizzazione.

La vicinanza, anche se virtuale, della famiglia sarà un ulteriore supporto alle cure mediche che, con umanità, gli operatori sanitari non fanno mai mancare, lottando loro stessi contro le proprie, legittime paure, per assicurare le dovute cure a chi lotta contro il Coronavirus.

Nelle situazioni di fine vita potrà essere consentito ai parenti il calore dell’ultimo saluto. Coloro che lo richiederanno, inoltre, potranno usare i tablet per ricevere il conforto religioso da parte dei parroci che hanno dato la loro disponibilità.

L’iniziativa, promossa dall’ufficio “Welfare comunitario e Innovazione sociale” della ASL, in collaborazione con i “Sistemi Informativi Aziendali” e i responsabili e gli operatori delle Strutture Ospedaliere interessate, prevede anche il coinvolgimento delle associazioni già partner della ASL nei progetti “Foggia Children” e “L’isola che c’è”.

Con la collaborazione di queste associazioni, specializzate in animazione culturale e supporto psicologico e sociale, potranno essere organizzate nella Struttura di “Malattie dell’Apparato Respiratorio” anche attività virtuali di intrattenimento musicale, teatrale e di lettura.

Si sta verificando la possibilità di estendere l’iniziativa anche alle residenze socio sanitarie aziendali.