La Polizia Stradale accerta ben 530 violazioni al codice della strada!!!

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Continua l’impegno della Polizia Stradale di Foggia per la prevenzione, la verifica ed il contrasto di condotte pericolose.

Nel mese di Aprile la Sezione Polizia Stradale di Foggia, con le proprie Unità operative distaccate della Sottosezione di Vieste, dei Distaccamenti di San Severo e Cerignola e della Sottosezione Autostradale di Foggia, ha particolarmente rafforzato i dispositivi finalizzati alla corretta attuazione dei Decreti Governativi e Ordinanze Sindacali e Regionali per evitare l’ulteriore diffusione del contagio del virus Covid 19.

Nell’occasione sono state impiegate complessivamente 573 pattuglie di vigilanza stradale di cui nr. 245 in ambito autostradale e nr. 328 sulle strade statali e provinciali della Capitanata.

Durante tali servizi si è proceduto al controllo di ben 2.617 veicoli e di 2.866 persone e sono state acquisite nr. 2.440 autodichiarazioni compilate dagli utenti per giustificare gli spostamenti dal luogo di residenza o domicilio.

Molte delle giustificazioni addotte non sono state ritenute conformi a quanto stabilito dai DPCM in vigore per nr. 635 persone sanzionate ai sensi dell’art. 4 del D.L. 19/2020.

Nel contempo, le pattuglie operanti, hanno contestato altre sanzioni al Codice della Strada in numero di 530 violazioni di cui nr. 23 per mancato uso cinture, nr. 12 per utilizzo, durante la guida, di apparecchi radiotelefonici, nr. 177 per eccesso di velocità. Si è provveduto al ritiro di nr. 13 patenti di guida e di nr. 11 carte di circolazione. Le violazioni accertate, sia nei riguardi di mezzi pesanti sia di quelli leggeri, hanno comportato la decurtazione di complessivi nr. 410 punti a carico degli utenti contravvenzionati.

Nel periodo 1 – 30 Aprile sono stati altresì rilevati nr. 6 sinistri stradali di cui nr. 1 con lesioni e nr. 5 con solo danni a cose. Per completezza si aggiunge che si è proceduto a denunciare in stato di libertà nr. 10 persone a seguito di indagini di Polizia Giudiziaria relative a reati contro il Patrimonio.