ATAF: un anno del cda guidato da La Salandra. Quali sfide per il futuro post covid?

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Un anno difficile quello affrontato dal CdA di ATAF SpA insediatosi nel 2019, all’indomani delle elezioni amministrative, guidato dal Presidente Giandonato La Salandra, in stretta sinergia e collaborazione con gli altri componenti Antonio Zenga e Serena Salvatore. Grazie al lavoro svolto dal CdA in questi mesi l’azienda è entrata per la prima volta anche nel direttivo regionale di ASSTRA, l’Associazione Trasporti di Puglia e Basilicata.

            Un’annata cominciata sotto i migliori auspici e poi frenata a causa dell’impatto dell’emergenza Covid, che ha influito non poco sulle dinamiche aziendali. I lavoratori del trasporto pubblico, infatti, hanno continuato a lavorare senza sosta anche durante il lockdown mentre l’Azienda fronteggiava norme sempre più stringenti. Tutto questo mentre le entrate erano quasi azzerate e i costi di gestione aumentati.

            Nonostante ciò, il 31 luglio è stato approvato il bilancio, nei termini di legge e con un utile di oltre 900 mila euro, nonostante alcune storiche criticità che il CdA sta cercando di risanare mediante un intenso lavoro di riorganizzazione, che non si vedeva da anni.

            Nel frattempo, la riapertura delle scuole in Puglia il prossimo 24 settembre impone necessariamente nuove sfide. ATAF SpA si sta adoperando, infatti, per recepire le linee guida del Governo in merito alla ripresa di gran parte del traffico pendolare.

Al momento ci sono alcuni punti fermi: capienza dei bus all’80%, sanificazioni costanti e mascherine obbligatorie a bordo. “Ci impegneremo al massimo – fa sapere il CdA – perché il trasporto pubblico urbano di Foggia riparta in sicurezza, insieme agli studenti e al resto della cittadinanza”.

Intanto, le famiglie possono provvedere alla sottoscrizione degli abbonamenti scolastici, grazie anche ai voucher di rimborso previsti dall’Azienda municipalizzata.