La CCIAA di Foggia con l’ICE per favorire l’internazionalizzazione delle aziende di Capitanata

37

Aiutare in questa difficile fase le aziende della provincia di Foggia ad aprirsi ai mercati internazionali trovando nuovi sbocchi ai propri prodotti: è questo l‘obiettivo  che la Camera di Commercio di Foggia si è prefissata promuovendo il programma Export Flying Desk, iniziativa di ICE, Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, finalizzata a supportare il sistema d’impresa italiano nella conquista di nuove opportunità.

In questo contesto è in programma per giovedì 19 novembre un’intera giornata dedicata alle aziende della provincia di Foggia che vorranno essere introdotte o affiancate dagli esperti dell’ICE per identificare occasioni di business o sbocchi su nuovi mercati internazionali per i propri prodotti.

Il Team dell’Export Flying Desk Puglia, quale punto di riferimento di collegamento con gli uffici ICE di promozione settoriale e la rete dei 78 uffici all’estero,  sarà a disposizione, in collaborazione con la CCIAA di Foggia, per far conoscere i servizi, le attività promozionali e di formazione create su misura per le esigenze delle imprese. Un lavoro personalizzato pensato per sviluppare conoscenze e competenze e accrescere la competitività delle aziende locali sui mercati esteri.

Per partecipare alla giornata, che si svolgerà in remoto, è necessario iscriversi e fissare un appuntamento  con i responsabili EFD Puglia e CCIAA Foggia, per la tappa del 19 novembre 2020, attraverso il sito https://www.ice.it/it/export-flying-desk . Per ulteriori informazioni si può scrivere all’indirizzo mail: internazionalizzazione@fg.camcom.it

Il  potenziamento dell’export è, e sarà sempre di più, condizione strategica per la crescita e lo sviluppo delle aziende. Per questo  come Camera di Commercio –ha affermato il presidente Damiano Gelsomino svolgiamo, e continueremo a farlo con sempre maggiore impegno, un lavoro di sensibilizzazione per migliorare la competitività delle nostre aziende sui mercati internazionali. E’ questa, infatti, la vera sfida da vincere se vorremo, dopo la crisi, uno sviluppo economico duraturo per il nostro territorio”.