Questione Cosap, precisazione dell’assessore alle Attività Economiche del Comune di Foggia, Sonia Ruscillo

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“A seguito del mio chiarimento a mezzo stampa e degli approfondimenti espletati, è volontà di quest’Amministrazione Comunale mettere un punto fermo in merito alla questione Cosap.

Mi rincresce apprendere dai mass media che sia stato travisato un concetto di estrema importanza: non c’è stato alcun disguido nella gestione Cosap da parte dell’Amministrazione Comunale, come segnalato da un ristoratore foggiano, a mezzo social e, successivamente, riportato dalla stampa.

Il termine ‘disguido’ utilizzato nel mio comunicato si riferiva esclusivamente all’equivoco generato da uno operatore economico della città, a causa del quale si è erroneamente ingenerata nell’opinione pubblica la convinzione per cui il Comune di Foggia avrebbe richiesto il pagamento del canone Cosap per i periodi in cui gli operatori economici non avrebbero lavorato, a causa della pandemia Covid-19.

Alla luce degli atti deliberativi approvati da quest’Amministrazione Comunale, il pagamento del canone Cosap è esente per i mesi di chiusura delle attività commerciali a causa dell’emergenza Covid-19.

Pertanto e in particolare, si rammenta che il canone Cosap per l’annualità 2020 è esente ad eccezione dei mesi di gennaio e febbraio dello stesso anno: lasso temporale non interessato dall’emergenza pandemica, poiché gli operatori hanno regolarmente operato, occupando contestualmente suolo pubblico per le rispettive attività.

Tutti gli operatori commerciali hanno regolarmente corrisposto il pagamento per la tassa relativa alle concessioni di suolo pubblico per i soli mesi dovuti e ritirato presso gli uffici comunali le relative autorizzazioni.

Inoltre, coloro che hanno corrisposto in anticipo detto canone per l’intera annualità, ovvero per le rate trimestrali, così come previste da Regolamento comunale, vedranno ristorati i propri pagamenti grazie alla detrazione dell’importo già versato dallo stesso canone per l’annualità 2021, successiva.

La questione è stata ingenerosamente sollevata da un solo ristoratore cittadino, mentre la quasi totalità dei operatori commerciali ha corrisposto il pagamento del canone predetto per le sole mensilità dovute (gennaio e febbraio 2020) e hanno offerto la propria vicinanza e stima nei confronti della gestione della questione Cosap da parte dell’Amministrazione comunale.

Obiettivo prioritario sotteso alla presente misura, come per tutte le altre misure adottate dal Servizio che presiedo nel corso di questa emergenza socio-sanitaria, è sostenere e esser vicini agli operatori commerciali di tutta la città, con tutti gli strumenti normativi consentiti”.