Inaugurata oggi a Foggia la Pinacoteca-Community library. Emiliano: “Luogo dedicato alla bellezza, alla cultura, all’autostima”

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Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha partecipato questa mattina in videoconferenza all’inaugurazione della nuova Pinacoteca e Community library “La 9Cento Libri ad Arte”. La Regione ha stanziato 120 milioni di euro (POR Puglia 2014/2020 Azione 6.7) per realizzare 129 biblioteche di comunità in tutta la Puglia.

La Community Library di Foggia – i cui lavori durati 2 anni e 3 mesi sono costati circa 1 milione 190mila euro – nasce con la mission di essere luogo di rilancio ed educazione alla cultura.

“Credo in questo luogo dedicato alla bellezza, all’istruzione e alla creazione dell’autostima – ha detto il presidente Emiliano – penso che questo sia un modo per utilizzare bene il danaro pubblico. Mi auguro che leggendo i capolavori della letteratura internazionale, guardando le opere d’arte dei pittori, che sono lì esposti, i foggiani e i pugliesi imparino a volersi bene, a stimarsi. A comportarsi bene perché attraverso questa strada si arriva alla felicità, la vita migliore è la vita onesta”.

Parlando di cultura della legalità il presidente Emiliano si è soffermato sulla vicenda di Francesco Traiano, il tabaccaio 38enne ucciso durante una rapina avvenuta nel suo locale, che ha portato all’arresto due giorni fa di cinque giovani tra cui un 17enne.

“La vita onesta è bella – ha aggiunto il presidente – perché sei amato e rispettato, perché quando hai bisogno ti aiutano e soprattutto perché non devi dormire la notte con il pericolo che ti venga a prendere la polizia, come è successo ai presunti autori di questo evento delittuoso. Ho visto le immagini dei cittadini che esultavano al passaggio delle macchine della polizia per gli avvenuti arresti. E mi sono commosso. Perché spesso i servitori dello Stato non hanno questo privilegio di avere sempre la popolazione al fianco con le braccia alzate, consapevole dei rischi e della fatica necessaria per fare il proprio dovere. Fare il proprio dovere è una fatica terribile in ogni luogo. Può essere un piccolo ufficio, può essere la strada, può essere un negozio di caffetteria, dove per lavorare e far campare la propria famiglia qualcuno rischia di perdere la vita, la salute. Lo Stato non si vendica quando arresta i responsabili, ma accerta la verità e fa giustizia, per quello che è umanamente possibile, perché purtroppo non potremo restituire Francesco ai suoi cari. Foggia lo dovrà piangere, lo dovremo ricordare, ci dovremo costituite parte Civile nei processi, tutte cose che avremmo voluto evitare. Avremmo voluto vivere diversamente con lui, con la sua famiglia e con la sua città. Una città meravigliosa che io ho imparato ad amare facendo il presidente della Regione. È una città sincera, Foggia, non te le manda a dire quando c’è qualche cosa che non va.

Noi siamo gente semplice, sappiamo benissimo le cose che dobbiamo fare, come le dobbiamo fare e quando le dobbiamo fare”.

Per Emiliano l’investimento in cultura riveste un enorme valore sociale, questa è la ragione che ha spinto la Regione a portare il Medimex anche a Foggia e a credere in progetti come le Community library, che a Foggia fanno rete con scuola, università, Comune, polo biblio museale, biblioteca Magna Capitana, museo civico, pinacoteca. E in progetti come Street art, Musei raccontano la Puglia, Cartapulia, Radici e ali, Piiil cultura, che rientrano nella più ampia strategia regionale “Smart in”.

“La cultura – ha concluso Emiliano – rende l’animo umano più disponibile a guardare le cose positive, a farsi anche convincere dalle istituzioni, che non sono perfette ovviamente e che però si sforzano in tutti i modi di dare una possibilità, una opportunità diversa. Il luogo che oggi inauguriamo è bellissimo. Ho sentito in sottofondo qualcuno paragonarlo a un angolo di Milano, io invece vorrei che a Milano dicessero di un luogo come questo che sembra un angolo di Foggia, perché tanti foggiani, tanti pugliesi hanno fatto grande la città di Milano e lo hanno fatto col sacrificio, con il lavoro, con lo studio, siamo tantissimi, un numero enorme”.

All’inaugurazione sono intervenuti il sindaco di Foggia Franco Landella, l’assessore comunale alla Cultura Anna Paola Giuliani e la dirigente regionale Sezione valorizzazione territoriale Silvia Pellegrini.