“Mille di queste Notti”: due giorni dedicati al senso originario del viaggio.

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Cinema, teatro, letteratura e musica per il racconto dell’umana migrazione.

Due giorni dedicati al senso originario del viaggio attraverso cinema, teatro, letteratura e musica, per “Mille di queste Notti”, la rassegna estiva organizzata da Comune di Manfredonia, Teatro Pubblico Pugliese, CompagniaBottega degli Apocrifi e Mottola solutions,in sinergia con il Museo Nazionale Archeologico di Manfredonia, il Parco Archeologico di Siponto e con il GAL DaunOfantino.

Giovedì 5 agosto, alle 21.00 nella Nuova piazza di Comunità a Manfredonia, si uniranno insieme teatro, cinema e letteratura per un nuovo appuntamento del ciclo Teatro Città Parlamento, incontri pubblici nati dal desiderio di riattivare la comunità.

La serata vedrà la proiezione del film “The sky over Kibera” e la presentazione del libro “Il teatro nel cinema. Tre film diMarco Martinelli ed Ermanna Montanari”con un dialogo a tre voci tra l’autrice – la ricercatrice e docente universitaria Laura Mariani – e il regista del Teatro delle Albe Marco Martinelli, che si collegherà da remoto. Una serata tra Teatro e Cinema che crea un ponte tra Dante e l’Africa e ci restituisce una Commedia che si fa più divina, quanto più s’immerge nell’umanità. Si inizierà con la presentazione del libro e si proseguirà con la proiezione del film di Martinelli, che racconta la “messa in vita” della Divina Commedia nell’immenso slum di Nairobi, Kibera, dove il regista ha lavorato con 150 bambini e adolescenti, reiventando il capolavoro dantesco in lingua inglese e swahili.

Doppio appuntamento con teatro e musica venerdì 6 agosto. Si partirà alle 21 con l’“Eneide” di Giuseppe Ciciriello, con musiche originali eseguite dal vivo da Piero Santoro e Ferdinando Filomeno, a cura di CartiCù Produzioni Indipendenti.

Un racconto che ci ricorda come, secondo il mito, una delle più grandi civiltà antiche – quella romana – sia stata generata da un migrante fuggito per mare dalla sua casa in fiamme.

“Va’ figlio di Afrodite, va via di qui, porta quello che resta di noi, di Troia, lontano, che di noi più niente resta. Va’ porta via nostro figlio, che viva e con lui noi, e tuo padre, quel mulo cocciuto portalo con te, che viva anche la nostra memoria…”.
L’Eneide è un viaggio attraverso il Mediterraneo alla ricerca dell’Esperia, seguendo le orme del figlio di una dea e di un pastore storpio e cieco, di Enea uomo, che suo malgrado lascia la sua casa, la sua terra per inseguire una promessa. Un lavoro di ricerca di storie antiche che ci riportano di fronte a noi stessi. Ma dov’è l’Esperia? Cos’è l’Esperia?

Alle 22.45 seguirà Racconto personale con Mamadou Diakité che narrerà una storia, la sua, cominciata in Costa d’Avorio, grazie all’incontro con il trafficante più in gamba di tutto il continente africano: Sita la venditrice.

Un racconto personale, come quelli che capitano in treno, in fila alle poste, in una sala d’attesa… ogni volta che qualcuno ha voglia di ascoltare e si trova a scoprire quanto è diversa dalla nostra la vita degli altri, e quanto simili alle nostre sono le emozioni, i bisogni e l’istinto che la guidano.

Il 6 agosto partirà anche il laboratorio per giovani musicisti “Orchestra degli FP”, il cui nome è un omaggio al testo “Il mondo salvato dai ragazzini” di Elsa Morante.

A guidare il percorso sarà il M° Fabio Trimigno, responsabile musicale della compagnia Bottega degli Apocrifi e ideatore del progetto che vede una giovane orchestra – eterogenea per età e competenze – lavorare non solo all’esecuzione dei brani, ma alla creazione collettiva degli stessi, attraverso una jam session inedita che attinge a pieno alla formula educativa del peer to peer.

Il laboratorio, frutto di un nuovo modo di pensare alla musica e alla didattica musicale basata sulla condivisione di intuizioni e creazioni, è rivolto a tutti i giovani musicisti con qualunque livello di preparazione,  e che vogliano unirsi alla Piccola orchestra dei Felici Pochi.