Gelsomino, CCIAA Foggia: il territorio unito candidi la zona ASI di Foggia per il nuovo stabilimento Intel.

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“Il disagio sociale e il contrasto alla criminalità in provincia di Foggia non possono che passare attraverso una vera ripresa economica  che necessita di una prospettiva di sviluppo definita, con investimenti veri che producano occupazione stabile e proiettata nel futuro. Per questo è necessario che il territorio unito faccia sentire con forza la propria voce sollecitando la Regione Puglia a candidare la zona ASI di Foggia come possibile sede del nuovo insediamento produttivo Intel”.

Con queste parole il presidente della Camera di Commercio di Foggia, Damiano Gelsomino interviene sulle voci relative alla candidatura della Puglia ad ospitare il nuovo stabilimento produttivo della multinazionale statunitense. La fabbrica produrrebbe chip per l’industria automobilistica, un comparto che ha registrato in questi ultimi anni un incremento significativo nella produzione, all’interno di una strategia che vede nella digitalizzazione totale delle autovetture il futuro del settore.

Si tratta di un investimento da circa 80 miliardi in dieci anni e con circa 1000 nuovi posti di lavoro a regime, in grado di dare una svolta al futuro della Capitanata

Nell’Area di Sviluppo Industriale di Borgo Incoronata – argomenta il presidente della Camera di Commercio – ci sono particelle che rispondono alle esigenze di Intel ricomprese nelle aree ZES, con i vantaggi che questo comporta. Inoltre in zona ASI esiste un sistema logistico già avviato, con aziende strutturate e un casello autostradale dedicato, che potrebbe essere messo a sistema per essere funzionale ad uno stabilimento di quella rilevanza. Senza peraltro dimenticare che la nostra provincia ha fatto nascere l’ITS pugliese per l’innovazione digitale, una realtà che potrebbe essere strumentale alla formazione delle professionalità specifiche richieste”.

Per Gelsomino: “si tratta di una opportunità unica in un momento particolarmente delicato per Foggia e la sua provincia. Siamo consapevoli che si tratta di una partita complessa e strategica che vede una competizione tra regioni italiane e con altre nazioni europee. Per questo crediamo che sul piatto della bilancia politica debbano essere messi anche i vantaggi sociali di una collocazione sul nostro territorio, fermo restando le richieste specifiche sulle aree da utilizzare avanzate dalla multinazionale americana per procedere all’investimento. Come sistema d’impresa da tempo chiediamo al Governo regionale di farci capire qual’è la linea di sviluppo che immaginano per questo territorio. Questa candidatura può rappresentare la cartina di tornasole di questa idea. Noi come ente economico del territorio  siamo pronti a fare tutto quanto nelle nostre possibilità per rendere più appetibile per Intel la candidatura di Foggia”.