Roseto, luogo di arrivo e non di partenze

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Così il sindaco di Roseto:

In un periodo non particolarmente felice per la nostra terra, dove i giovani sono costretti a partire, uscire fuori anche dall’Italia in cerca di lavoro e i paesi sono sempre più soggetti allo spopolamento, dobbiamo registrare con enorme piacere la scelta di un turista inglese di stabilirsi definitivamente a Roseto e il rientro dalla Germania di una coppia di rosetani partiti in due in cerca di lavoro, rientrati in tre e pronti a scommettere sul proprio paese.

David Patrick Keogh, venuto a Roseto Valfortore per la prima volta 5 anni fa, rimasto colpito positivamente dal paese, dalla natura circostante, dalla sua tranquillità, dal buon cibo, dalla gente ospitale e in particolar modo dall’accoglienza ricevuta dalla Consulta Anziani che lo ha accolto come uno di famiglia e poi dal sindaco, lo hanno spinto quest’estate ad acquistare casa e a stabilirsi definitivamente a Roseto. Le sue dichiarazioni infatti sono state: “Qui si vive benissimo e si sta benissimo. A Manchester lascio tre figlie che di tanto in tanto mi verranno a fare visita con la speranza che prima o poi possano anche loro acquistare casa quì”

Per quanto Pietro e Stefania, con loro la storia è un pochettino diversa. Innanzitutto parliamo di un piacevole ritorno perchè andati via da Roseto per lavoro 6 anni fa, ne fanno rientro rilevando un’attività, investendo nel loro paese e contribuendo positivamente all’aumento demografico della popolazione con il piccolo Nicola Alessandro.

A loro diamo il nostro benvenuto accogliendoli a braccia aperte e convinti che il nostro territorio possa diventare sempre più un luogo d’arrivo e non di partenza.