Il Foggia espugna il Massimino, a Catania termina 1 a 2

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Il Foggia rimonta il Catania, espugna il “Massimino” e al termine di una gara sofferta porta a casa una vittoria che vale più dei tre punti che porta alla classifica.
Primo tempo timido dei rossoneri che prendono gol al primo affondo catanese e non trovano le giuste misure. Nella ripresa il Foggia si trasforma: Gallo pareggia i conti e Ferrante firma la vittoria ad un soffio da fischio finale.

La cronaca. Zeman schiera Alastra tra i pali; Garattoni, Sciacca, Di Pasquale e Martino in difesa; Maselli, Garofalo e Petermann a centrocampo; Curcio, Tuzzo e Merkaj in attacco. Nel primo quarto d’ora i siciliani impongono il loro gioco e al 16’ Russini segna la rete del vantaggio. Al 24′ arriva la prima occasione per i rossoneri con Maselli che spedisce la palla fuori dai pali. Al 34′ Curcio recupera palla e calcia un gran destro dalla distanza deviato in corner da Sala. Al 40′ il Foggia va vicino al pari con Tuzzo, ma la palla termina di poco alta sulla traversa. Si va al riposo in svantaggio.
Nella ripresa, i satanelli si trasformano e prendono coraggio. Al 47′ nuova occasione per Tuzzo che finisce alta sulla traversa. Al 53′ ci prova Garofalo che non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. Al 67’ arriva il pareggio dei rossoneri con il gol di Gallo, sugli sviluppi di un calcio piazzato dai 25 metri battuto da Petermann e ribattuto da Sala. All’81’ Alastra salva la rete da un tiro insidioso di Rosaia. Al 93’ Ferrante si guadagna un rigore importantissimo e si reca, deciso, sul dischetto. La tensione è a mille: palla a destra di Sala e rossoneri in vantaggio. Non c’è neanche il tempo di metere la palla al centro: l’arbitro fischia la fine e il Foggia va a festeggiare assieme ai 160 irriducibili sotto il settore ospiti. Foggia è lontana ma con tre punti in più in classifica il ritorno a casa è dolcissimo.

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