A Troia l’affascinante rito della transumanza

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Sabato scorso, 4 giugno, il Comune di Troia è tornato ad accogliere la transumanza delle pecore verso la montagna.

Cinquanta chilometri in due giorni. Un viaggio lento, fatto di soste, al passo del gregge transumante partito sabato scorso all’alba dalla Masseria Pavoni dei Fratelli Carrino, a Borgo San Giusto, e concluso domenica sera a Santa Luciella, in agro di Orsara, tra Monti Dauni ed Irpinia.

Seguendo il tratturello Foggia – Camporeale, diramazione del regio tratturo Candela – Pescasseroli, le antiche strade erbose che dal Tavoliere si inerpicano lungo i versanti della montagna dauna, i pastori hanno condotto il gregge ai freschi pascoli montani, dove trascorrerà i mesi estivi ed autunnali, fino a dicembre, quando tornerà in pianura.

Settecento pecore, razza gentile di Puglia, nel pomeriggio di sabato hanno attraversato via Regina Margherita, costeggiato la splendida cattedrale, nel cuore del centro storico di Troia. Ad attenderle centinaia di persone arrivate da tutta la provincia. Nella piazza antistante la cattedrale, i soci del Museo della Civiltà Contadina Vivente di Troia hanno allestito scene di vita agreste, e maestri casari hanno riposto la trasformazione del latte secondo le antiche tecniche.

Attraversata la città del rosone, il gregge ha proseguito il cammino in direzione Celle di San Vito – Faeto – Orsara fino a raggiungere, per la sosta notturna, Località Cancarro, nel Comune di Troia.

Nello stazzo, preparato sulla piccola collina che guarda il Tavoliere, le pecore hanno trascorso la notte al sicuro, protette dai cani pastori abruzzesi.

Al calar della sera, per tutti, pastori e viaggiatori al seguito della transumanza, riposo e ristoro con i piatti della tradizione pastorale preparati dai soci del Museo Contadino Vivente e formaggi dell’azienda Carrino.

Ieri, nel tardo pomeriggio, dopo la seconda giornata di cammino, l’arrivo a Santa Luciella, nel verde lussureggiante dei Monti Dauni. Il brullo Tavoliere può attendere, il gregge transumante tornerà in inverno.