Servizio programma Fuori dal coro su Policlinico Foggia, la risposta del dg Pasqualone

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“Accogliamo sempre con favore critiche costruttive e suggerimenti che possano contribuire a migliorare l’assistenza ai cittadini. In questo caso, però, dobbiamo segnalare una serie di imprecisioni che offre agli utenti un quadro distorto della situazione”.

Il direttore generale del Policlinico Foggia, Giuseppe Pasqualone, risponde al servizio della trasmissione di Rete 4 Fuori dal coro dal titolo Salute da incubo: affari sporchi sulla pelle dei malati, a cura della giornalista Raffaella Regoli.

“Innanzi tutto – prosegue Pasqualone – nel servizio non viene sottolineata la forte discontinuità tra la precedente amministrazione e quella attuale. Da quando mi sono insediato, a febbraio 2022, prima come commissario e poi come direttore generale, ho improntato la mia azione alla massima trasparenza e alla difesa della legalità, contro ogni sistema basato su ‘mazzette e corruzione’, per usare le parole del servizio. Già durante il commissariamento abbiamo revocato alcuni appalti e segnalato le nostre osservazioni all’autorità giudiziaria”.

Pasqualone ricorda che a gennaio 2023, quando il dirigente dell’Area tecnica Massimo De Santis, citato nel servizio, è stato raggiunto dalla misura della custodia cautelare in carcere è stato sospeso, come previsto dalla normativa, e gli sono stati revocati tutti gli incarichi.
Per quanto riguarda il trasporto dei pazienti, ritenuto anomalo nel servizio, il direttore generale evidenzia che in tutti gli ospedali a padiglioni non collegati è frequente che gli ammalati vengano spostati con l’ausilio di ambulanze. Alcune riprese, invece, sono state effettuate nell’edificio chiamato “monoblocco”, con locali dismessi, non destinati ad alcun tipo di attività sanitaria, e prossimi alla demolizione. Grazie a un finanziamento regionale questa zona sarà completamente ricostruita.

I rifiuti, inoltre, non erano abbandonati, ma contenuti in scatole sigillate con la data del 26 febbraio, il giorno del servizio, come specificato anche dalla giornalista, e pronti per essere smaltiti.

“La direzione strategica del Policlinico – aggiunge Pasqualone – ha lavorato, tra l’altro, per il trasferimento del Pronto soccorso nel Dipartimento Emergenza urgenza, nel mese di giugno 2022, e per l’apertura della nuova Rianimazione, ad aprile 2023. Per quanto riguarda il nuovo Reparto operatorio – prosegue – è bene precisare che, al contrario di quanto detto nel servizio, è stato avviato, dopo dieci anni di inattività e ha ricevuto l’accreditamento dalla Regione. Da fine gennaio a oggi sono stati eseguiti oltre 350 interventi. I problemi dell’iperafflusso in Pronto soccorso, infine, sono noti: soltanto nel giorno del servizio televisivo e in quello precedente il Deu ha registrato in totale circa 300 accessi con punte di 20 pazienti l’ora. In ogni caso, su questo aspetto lavoreremo ancora per limitare il disagio degli utenti”.